Preghiera e Vita

 La direzione spirituale come relazione di amicizia nel carteggio La Pira-Ramusani

di Diego M. PANCALDO



Il volume percorre le tappe fondamentali dell’itinerario spirituale del giovane Giorgio La Pira (conversione, vocazione, consacrazione, missione) e affronta i temi della sua più matura riflessione (spiritualità cristocentrica, Cristianesimo mariale, antropologia soprannaturale, vita di grazia e santità, vita interiore, vita
 sacramentale, Chiesa, preghiera, apostolato) ponendo le basi della conferma e dell’approfondimento della sua vocazione. È analizzata la corrispondenza con don Raffaele Bensi, così come le lettere agli amici del gruppo Ut unum sint, il diario, il carteggio con padre Agostino Gemelli, quello con Ezio Franceschini e alcune lettere a Fioretta Mazzei.


L’accompagnamento vocazionale è visto come relazione di amicizia, come testimonia il carteggio tenuto con Paola Ramusani, qui pubblicato per la prima volta. Si tratta di 224 lettere, 221 delle quali scritte da La Pira fra il 1940 e il 1975, tre soltanto dalla Ramusani, una indirizzata a La Pira e due a Fioretta Mazzei dopo la morte del professore. È dal carteggio che apprendiamo alcune notizie sulla corrispondente: è una giovane insegnante conosciuta a Canazei nel giugno del ’40, abita a Reggio Emilia nella famiglia di origine, ha consacrato a Dio la propria esistenza. I motivi salienti del carteggio, individuati e studiati dall’autore, sono ancora l’amicizia spirituale, la ministerialità, la testimonianza, l’esortazione alla preghiera e alla verginità.

“Giorgio La Pira è conosciuto come testimone coraggioso del Vangelo nelle aule universitarie, come animatore della San Vincenzo nell’aiuto ai poveri, come ‘professorino’ nella Assemblea costituente, come deputato alla Camera, come sindaco di Firenze, come profeta della pace nel mondo, come audace pioniere dell’incontro dei popoli, come testimone coraggioso di fede cristiana e fedeltà alla Chiesa. Questo libro ci aiuta ad entrare di più nell’intimità della sua vita e scoprirlo come amico fedele e accompagnatore saggio nel campo dello spirito. Aiuterà sicuramente chi vuole impegnarsi con serietà nel cammino di fede e in modo particolare quanti, preti e non, sono chiamati all’accompagnamento spirituale per aiutare altri a seguire con fedeltà la via del Vangelo, vivendo la propria esistenza come risposta all’amore di Dio.”

Dalla Premessa del Card. Silvano Piovanelli