Nel solco di La Pira, Vittorio Peri e don Carlo Zaccaro

 

 

“Leggendo le pagine di questo volumetto ci si rende conto di quanto ricca sia quest’eredità – spirituale e culturale – che resta affidata alla custodia di coloro hanno avuto il dono di fare certi incontri. Basta pensare al rapporto tra Giorgio La Pira e Vittorio Peri: che forse non fu imponente in vita, ma certamente lo divenne dopo, quando al Peri toccò l’ufficio (oggettivamente primario, e impareggiabilmente assolto) di Postulatore nella Causa di beatificazione.
Quel che è stampato in queste pagine, essendo frutto di occasioni felicemente còlte, garantisce che risultati ulteriori e appaganti non mancheranno di certo. E saranno davvero preziosi se si riuscirà a tener unite (ai limiti del possibile) la completezza dell’indagine e la capacità di non perder di vista l’indimenticabile contesto storico reale in cui queste vicende si son dipanate.
Chi ha partecipato alle iniziative che queste pagine documentano ricorda certamente la presenza lucida e insieme riservata di Carlo Zaccaro, che – essendo fino in fondo un prete – ha saputo conservare vivissimo per una vita intera il senso dell’essere con che è contrassegno alto della spiritualità laicale”.
(dal contributo di Umberto Santarelli, Don Carlo Zaccaro ed una delle sue “idee”)