Colloquio dei Romanisti europei ed asiatici

 

XII Colloquio dei romanisti dell’Europa e dell’Asia

Irkutsk, 14-16 ottobre 2009

 

             1. Il Colloquio si è tenuto nei giorni 14-16 ottobre 2009 ad Irkutsk, nella Federazione Russa, organizzato dall’Istituto giuridico dell’Università statale di Irkutsk in collaborazione con l’Università di Roma, l’Unità di Ricerca «Giorgio La Pira» del Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Gruppo di ricerca sulla diffusione del Diritto romano e con il contributo dell’Istituto di Storia russa dell’Accademia delle Scienze di Russia.

        Hanno partecipato personalmente o con contributi scritti, studiosi appartenenti ad accademie, istituti e università di Cina, Grecia, Danimarca, Italia, Kazakistan,  Moldavia, Romania, Polonia, Russia, Serbia, Slovenia, Tagikistan, Turchia e Ucraina. In un volume di pre-atti, distribuito ai partecipanti, sono state raccolti e pubblicati i riassunti delle comunicazioni, pervenuti alla segreteria, e le introduzioni di Oleg Ličičan, direttore dell’Istituto giuridico dell’Università statale di Irkutsk,  e di Pierangelo Catalano, responsabile dell’Unità di Ricerca ‘Giorgio La Pira’ del CNR; in apertura del volume è stato anche pubblicato un articolo di Tatiana Alekseeva, Preside della Facoltà di Giurisprudenza e Vicedirettore della Sede di San Pietroburgo dell’Università Statale “Scuola Superiore di Economia, su Professori di Diritto romano di San Pietroburgo al vertice del potere russo (il Presidente della Federazione Russa D.A. Medvedev, il Ministro della Giustizia  A.V. Konovalov e il Presidente della Suprema Corte Arbitrale A.A. Ivanov). In una seconda raccolta, anch’essa distribuita, sono stati pubblicati alcuni testi completi delle comunicazioni e il discorso di saluto di Machkam Azamovič Machmudov, presidente della Corte Costituzionale della Repubblica del Tagikistan, accademico della Repubblica del Tagikistan, organizzatore, nel 2005, del X Colloquio a Dušanbe.

 

           2. Persona e popolo nel sistema del diritto romano.

La seduta del mattino, dedicata a «Persona e popolo nel sistema del diritto romano», è stata presieduta da Oleg P. Ličičan  e da Aleksandr S. Ševčenko, dell’Università Statale dell’Estremo Oriente di Vladivostok, organizzatore dell’VIII Colloquio, svoltosi a Vladivostok nel 2000. Hanno presentato comunicazioni: N. Deretić, dell’Università di Novi Sad, La politica dei Romani riguardo alla popolazione; M. Zabłocka, dell’Università di Varsavia, Capacità umana e ‘ ius trium liberorum’;  J. M. Zabłocki, dell’Università Cardinale Stefan Wyzynski di Varsavia,  ‘Consortium vitae’; G. Lobrano, dell’Università di Sassari, La ‘ res publica’ nei “Digesta” di Giustiniano; L. Kofanov, Centro per lo studio del Diritto romano di Mosca, ‘Persona publica’, ‘societas publica’ e ‘status civitatis’ nella Roma repubblicana. 

         I lavori sono proseguiti nel pomeriggio presieduti da Aleksandr S. Ševčenko. Hanno svolto comunicazioni: V. Zubar’, dell’Accademia nazionale giuridica di Odessa, Lo studio di Savigny sull’essenza della persona giuridica; V.V. Treplavlov, dell’Accademia delle Scienze di Russia, Mosca, La formazione dello Stato multinazionale in Russia: sintesi dei sistemi giuridici; G. Maniscalco Basile, dell’Università “Roma Tre”, Popolo e Impero alle origini della Rus’; M. Brutti, dell’Università di Roma “La Sapienza”, Cittadini, stranieri, ‘aequitas’: i modelli del Diritto romano;  A.Tarwacka, dell’Università Cardinale Stefan Wyzynski di Varsavia, Le radici della nozione ‘delicta iuris gentium’ nel pensiero giuridico degli antichi Romani; N.B. Sredinskaja, dell’Istituto di storia di San Pietroburgo dell’Accademia delle Scienze di Russia, Le norme di Diritto romano sulle persone nell’esperienza giuridica dell’Italia settentrionale  del XIV-XV secolo.    

           Sul tema della seduta hanno partecipato con riassunti scritti (v. supra): E.B. Berg, dell’Accademia giuridica di Ekaterinburg, Persone giuridiche – enti non commerciali nel diritto romano, A.P. Belikov, dell’Università statale di Stavropol’, La combinaison des intérêts du citoyen et des Etats dans le droit romain de la période de la République; E.G. Nekit, dell’Accademia giuridica di Odessa, Le categorie ‘fides’ e ‘aequitas’ come fondamento dei rapporti giuridici fiduciari; V. Ciucă, dell’Università di Iaşi, ‘Bona fides’ dans une herméneutique inédite; I.V. Petrova,  dell’Istituto sociale del Caucaso Settentrionale di Stavropol’, Il fenomeno della produzione giudiziaria del diritto nell’antica Roma.

           Alla fine della giornata è intervenuta, B. Karaman, dell’Università di Galatasaray, Istanbul, per portare a conoscenza dei partecipanti la difficile situazione dell’insegnamento del diritto romano in Turchia, dove il Consiglio dell’Insegnamento Superiore (Yükseköğretim Kurulu), il 27 agosto 2009, ha approvato una nuova struttura dei dipartimenti universitari  che «mette in grande pericolo l’insegnamento del Diritto nelle facoltà giuridiche, la continuità della dottrina romanistica turca e la formazione dei nostri futuri colleghi».

           3. Difesa dei diritti civili e difesa dei debitori.

La seduta del 15 ottobre, dedicata al tema  «Difesa dei diritti civili e difesa dei debitori», è stata presieduta, al mattino, da Antun Malenica, dell’Università di Novi Sad. Hanno svolto comunicazioni: XuGuodong, dell’Università di Xiamen, Le imposte presso i Romani: dall’origine all’ascesa di Diocleziano al trono; W. Wołodkiewicz, dell’Università di Varsavia, L’“Edictum de pretiis” di Diocleziano e la difesa dei diritti; M. Sič, dell’Università di Novi Sad,  La costituzione di Graziano (C. Th. 4, 20, 1) e la condizione d’innocenza della ‘cessio bonorum’; P. Niczyporuk, А. Таlеcка, dell’Università di Białystok, La vendita all’asta dei beni come una delle forme dell’attività dei banchieri nell’antica Roma; S.Aličić, dell’Università di Novi Sad, Responsabilità aquiliana per la distruzione dei documenti nel Diritto romano classico; A. I. Bibikov, dell’Università statale di Ivanovo, La morte del debitore e il destino della fideiussione nella trattazione della giurisprudenza   contemporanea e romana; R. Cardilli, dell’Università di Roma ‘Tor Vergata’, Sul rapporto tra 'actio’ e ‘ius’: riflessione critica sull’azione come difesa del diritto; D.O. Tuzov, dell’Università statale di Tomsk, Sulla ‘rescissio’ delle sentenze giudiziarie in diritto romano: effetto costitutivo o accertamento dichiarativo di nullità?.

            Nel pomeriggio, alle ore 15.30, sullo stesso tema, con la presidenza di XuGuodong, dell’Università di Xiamen, hanno presentato comunicazioni: S. Šarkić, dell’Università di Novi Sad, La défense des débiteurs dans le droit médiévale serbe; A. Malenica, dell’Università di Novi Sad), La difesa delle persone nel Codice dello tzar Dušan;   V.V. Trofimov, dell’Università statale di Tambov “G. R. Deržavin”,  La giustizia commutativa come idea guida del diritto contrattuale (tradizione giuridica romana); A.V. Klimovič, dell’Università statale di Irkutsk, A proposito della ‘Legis actio per condictionem’. I partecipanti hanno potuto consultare, nel volume dei pre-atti distribuito (v. supra), i riassunti di  A. G. Chalikov, dell’Università statale nazionale del Tagikistan, I diritti della persona nel sistema giuridico romano: particolarità dell’origine, del  riconoscimento e meccanismi di difesa;  A.A. Elagina, del Centro per la terminologia e la traduzione di Omsk, Il diritto di asilo dei templi e la possibilità di uso di tale diritto da parte dei debitori (in Tacito); V.K. Volčinski, dell’Università di Chişinău, L’evoluzione della posizione giuridica del debitore nei rapporti giuridici pignoratizi ed ipotecari dell’antica Roma; A.N. Gužva, dell’Università di Char’kov,  L’interesse del locatario nel contratto di locazione secondo i giuristi  romani.

 

4. Recezione del diritto romano nel sistema giuridico attuale.

Nel secondo pomeriggio le comunicazioni hanno riguardato il tema «Recezione del diritto romano nel sistema giuridico attuale», hanno tenuto comunicazioni: A. I. Kosarev, dell’Università statale di Mosca, La principale contraddizione tra stabilità ed evoluzione nella storia del Diritto romano e del Diritto musulmano;  M.E. Byčkova, dell’Accademia delle Scienze di Russia, Mosca, Il posto di Roma e di Costantinopoli nella formazione dell’idea del potere statale in Russia; D. Papadatou, dell’Università di Tessalonica, La réception du Droit romain dans le droit successoral du Code civil grec; B. Karaman, dell’Università di Galatasaray, Istanbul, Larecezione del Codice civile svizzero nella Turchia repubblicana; A. S. Karcov, dell’Università statale di San Pietroburgo, Recezione del diritto romano in Russia: nuovissime tendenze. 

            Anche la mattina del 16 ottobre è stata dedicata al tema  «Recezione del diritto romano nel sistema giuridico attuale». Nella  seduta, presieduta da Witold Wołodkiewicz, dell’Università di Varsavia, hanno presentato comunicazioni: M. Stus, dell’ Università  Jagielloński di Cracovia, L’argument historique, le Droit romain et la codification du droit privé. Expériences  polonaises de l’entre-deux-guerres; R. Jaworska-Stankiewicz, dell’Università di Stettino, ‘Delegatio’ nel Diritto romano e nel Diritto polacco. Cenni sulla problematica; W.Rozwadowski, dell’Università Adam Mickiewicz di Poznań, Diritto civile polacco e tradizione romanistica; A.R. Jurewicz, dell’Università di Warmia-Masuria di Olsztyn, ‘Respublica Polona’‘curator morum’; Teodor Sâmbrian, dell’Università di Craiova, I principi di Diritto romano nella legislazione romena sull’adozione. Nella seconda parte della seduta, presieduta da T. Sâmbrian, hanno svolto comunicazioni: D. Ju. Poldnikov, dell’Accademia russa di giustizia di Mosca, La formazione della rappresentanza diretta nel Diritto romano recepito; Li Fei, dell’Università di Xiamen, Studi sull’ evoluzione del significato di ‘fructus’: dal diritto romano al diritto civile moderno; I. Castellucci, dell’Università di Macao e dell’Università di Trento, La tradizione del Diritto romano e il moderno diritto transnazionale degli affari;   N.V. Apolinskaja, dell’Università statale di Irkutsk, Il concetto di diritto di proprietà nella giurisprudenza romana e in quella contemporanea. Sul tema della seduta sono stati pubblicati nel volume dei pre-atti (v. supra) i riassunti di  V. V. Sonin, dell’Università Statale dell’Estremo Oriente di Vladivostok, Transito tra civiltà: gli emigrati-giuristi russi come rappresentanti della tradizione giuridica romana in Cina negli anni 20-30 del XX secolo;Е.О. Charitonov, Е.I.Charitonova, dell’Accademia giuridica nazionale di Odessa, Tipi di recezione del Diritto romano privato e sistemi di diritto privato in Europa;  T.G. Mineeva, V.B. Romanovskaja, dell’Università statale N. I. Lobačevskij di Nižnij Novgorod, Il Diritto naturale in Russia: da Simeon Polockij a A.P. Kunicyn.    

 

            5. Necessità dell’insegnamento del Diritto romano.

La seduta del pomeriggio, dedicata al tema «Necessità dell’insegnamento del Diritto romano», è stata presieduta da Aleksandr S. Ševčenko, dell’Università Statale dell’Estremo Oriente di Vladivostok. Hanno presentato comunicazioni: J. Kranić, dell’Università di Lubiana,  Il posto del Diritto romano nel sistema del programma di Bologna dello studio del diritto; M. Kuriłowicz, dell’Università Marie Curie-Skłodowska di Lublino, Aspetti etici e simbolici nell’insegnamento del Diritto romano, G. Taddei Elmi, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Firenze, Il progetto di un archivio digitale sulla letteratura giuridica in lingua russa in tema di Recezione/Diffusione/Insegnamento del diritto romano nell’ordinamento giuridico russo odierno; S. Esetova, dell’Università statale M. Utemisov di Ural'sk,  L’insegnamento del Diritto romano negli Istituti superiori di istruzione del Kazakistan: problemi e prospettive; D. Tamm, dell’Università di Copenaghen, Pourquoi Droit romain? Arguments et reflexions sur l'importance du Droit romain dans  les Pays Nordiques. Sul tema hanno inviato scritti: T. A. Filippova, dell’Università statale dell’Altai di Barnaul,  A proposito dei nuovi approcci all’insegnamento del Diritto romano negli istituti giuridici di  formazione universitaria;  A.  Mandro, dell’Università di Tirana, Necessità dell’insegnamento del Diritto romano. Sfide dello studio del diritto romano. Il caso dell’Albania; M.E. Najmušin, I.I. Ivanickaja, dell’Accademia statale di Syktyvkar, Lo studio della storiografia del Diritto romano come elemento di perfezionamento del metodo di insegnamento della disciplina; M.D. Bob, dell’Università "Babeş- Bolyai" di Cluj-Napoca, Enseigner le Droit romain au XXIème siècle : quelques idées et propositions